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venerdì 5 giugno 2015

Buon compleanno Birra del Borgo!

Birra del Borgo, uno dei principali produttori italiani di birra artigianale, compie 10 anni.

Tutto è cominciato nel 2005 a Borgorose, un piccolo paese in provincia di Rieti, al confine tra Lazio ed Abruzzo dove hanno visto la luce le prime birre che hanno avuto un grande successo facendo conoscere Birra del Borgo in tutto il mondo: la ReAle, la DucAle, la Duchessa.

Abbiamo approfittato di una degustazione organizzata presso la storica Enoteca Trimani (Via Goito, Roma) per festeggiare questo compleanno.

Durante la degustazione abbiamo assaggiato due birre la ReAle Extra e la ReAle 10° anniversario.

La ReAle Extra è una America Pale Ale da 6,4% con un profumo che va dall'agrumato al resionoso ed un gusto deciso e persistente.
La ReAle 10° Anniversario è simile alla ReAle Extra ma è caratterizzata da una selezione di luppoli appositamente studiata per celebrare questa importante ricorrenza.

La festa di Birra del Borgo continua il 5-6-7 giugno presso Borgorose dove sono previsti laboratori, concerti e degustazioni, ecco il programma completo.

sabato 30 maggio 2015

Il conconcorso per Homebrewers di Stazione Birra

Domenica 17 maggio 2015 è una data che ricorderemo a lungo...non solo per i fiumi di birra che abbiamo bevuto ma soprattutto per la partecipazione della nostra birra al concorso organizzato da Stazione Birra.

Stazione Birra è un locale storico di Ciampino famoso tra tutti gli appassionati di buona birra e buona musica della Capitale e dintorni.

Il locale è un'ex acciaieria in cui spiccano due elementi fondamentali, un impianto professionale per la produzione di birra da 1.000 litri ed un grosso palco dove si sono esibiti negli ultimi anni diversi importanti gruppi musicali.
 
Il concorso Festival Beer 2015 è stato organizzato attraverso la collaborazione tra Stazione Birra e l'Associazione Luppolo di Mare secondo una formula molto originale: ogni concorrente ha portato 10 litri della propria birra da far assaggiare sia ad una giuria di esperti che ai clienti del locale.
 
Noi abbiamo portato la nostra "Ciaone" una Imperial IPA da 7,8% in cui il gusto deciso del luppolo è ben bilanciato da un buon corpo e da una elevata gradazione alcolica.
Vi starete chiedendo da cosa derivi il nome della nostra birra...Vi sveliamo il segreto, diverse prove empiriche hanno dimostrato che dopo una bottiglia da 66 cl della "Ciaone" un uomo medio entra nello stato di estasi denominato "Ciaone proprio"...Provare per credere!
 
Scherzi a parte, è stato bello potersi confrontare con i pareri ed i consigli degli altri appassionati e dei clienti del locale. Qualcuno addirittura si è appostato davanti al nostro banchetto continuandoci a chiedere un bicchiere di birra...Probabilmente la "Ciaone" crea dipendenza!
 
Al momento della premiazione i nostri amici i nostri amici ci hanno supportato con un tifo da stadio e quando il presentatore ha annunciato il nostro terzo posto è esploso l'entusiasmo.
Complimenti ai primi classificati che potranno realizzare una "cotta" da 1.000 litri utilizzando l'impianto del locale.
 
E' stata davvero una bella esperienza, un grazie sincero a Stazione Birra e Luppolo di Mare per aver organizzato questo evento..."Ciaone" a tutti! ;)

domenica 22 marzo 2015

Una birra davvero "forte"!

Spesso noi di "Quelli della birretta" ci incontriamo per degustare nuove birre e discuterne tra di noi.

Questa volta Giancarlo ha voluto organizzare la degustazione in modo un pò diverso. Ha riempito i nostri bicchieri con una nuova birra prestando, però, la massima attenzione a che nessuno di noi potesse guardare la bottiglia e capire di che birra potesse trattarsi..."La degustazione di oggi è al buio, dovete assaggiare questa nuova birra senza sapere di cosa si tratta"...

Incurisositi e quasi un pò infastiditi abbiamo iniziato la degustazione...una birra molto interessante corposa, con un elevato grado alcolico ed un forte aroma di malto e caramello.
Qualcuno ha sottolineato in particolare il buon bilanciamento tra le note di miele e caramello e l'amaro del luppolo.

Abbiamo continuato a bere per alcuni minuti cercando di convincere il nostro amico a svelarci il nome di questa buona birra e formulando le ipotesi più strampalate circa il suo comportamento misterioso.

Dopo un pò di insistenze Giancarlo ci ha guardati sorridendo e senza esitazioni ci ha detto: "E' una nuova birra della Peroni...è la Peroni Forte!"

Dopo questa affermazione c'è stato qualche istante di imbarazzo, noi amanti della birra artigianale guardiamo sempre con molta diffidenza ai marchi più "commerciali". Ma questa birra è davvero buona e non abbiamo nessuna fatica ad ammetterlo!

La Peroni Forte ha 8% vol. ed un gusto intenso e persistente. Nonostante la gradazione elevata si lascia bere facilmente senza causare il "cerchio alla testa" il giorno successivo.

Inoltre, ha un'etichetta molto rock ed è prodotta con solo malto italiano...una scoperta davvero "forte"!

domenica 15 marzo 2015

La nostra visita al birrificio Free Lions


Sabato 28 febbraio abbiamo partecipato allo Street Hop Day, cioé alla giornata presso il birrificio Free Lions dedicata alla produzione della birra Street Hop.

Il birrificio, fondato nel 2011 da Andrea Fralleoni, si trova a Tuscania in provincia di Viterbo e produce diverse birre interessanti tra cui una delle nostre preferite: la Double Ipa Big Zombie.

Una volta arrivati abbiamo fatto subito una "colazione" a base di pizza bianca e birra a cui é seguita un'interessante visita all'impianto.

Con grande gentilezza e passione Andrea ed i suoi ci hanno spiegato il processo produttivo ed il funzionamento dei vari macchinari in azione per produrre la Street Hop.

Nel corso della giornata abbiamo bevuto 3 birre: la Rivale Golden Ale, la Maddekè Ipa ed ovviamente la Street Hop Pale Ale.

La Rivale è una Golden Ale da 4,5%, ha un colore chiaro con riflessi arancio ed in bocca crea un piacevole contrasto tra il gusto mielato del malto e l'amaro del luppolo.

La Maddekè è una Ipa da 7%, ha un colore ramato ed una schiuma con riflessi ambrati, in bocca ha un amaro persistente ben bilanciato da un corpo rotondo e sentori di frutta matura.

La Street Hop è una Pale Ale da 5%, è una birra molto interessante grazie al suo profumo fruttato ed al gusto di ananas e frutto della passione.

E' stata un'esperienza davvero piacevole ed interessante da ripetere al più presto...

venerdì 20 febbraio 2015

Una serata al Barley Wine

In questo post vogliamo raccontarvi la nostra esperienza al Barley Wine, una birreria di Roma sulla Tuscolana.

Il locale, il cui nome è lo stesso di uno stile di birra inglese molto alcolica, ha diverse caratteristiche che lo rendono particolarmente apprezzato dagli amanti della birra artigianale.

Il Barley Wine ha 10 spine e due pompe ed alterna continuamente le birre offrendo una grande varietà di stili e sapori ai suoi clienti. Inoltre, è un locale molto dimanico in cui vengono organizzate continuamente degustazioni ed eventi, ed i fumatori possono apprezzare i tavolini disposti all'aperto all'esterno del locale.

Noi abbiamo assaggiato diverse birre: una Double Ipa (Free Lions - Big Zombie - 7,4%), una Heller Bock (Meinel - DoppelBock Hell - 8%) ed una Tripel (De Ranke - Guldenberg - 8,5%).

La Big Zombie è un'ottima Ipa dove il gusto molto persistente del luppolo é ben bilanciato da un buon corpo ed una elevata gradazione.

La DoppelBock Hell è una birra molto beverina per essere una Doppel Bock,  ha un carattere deciso ed un gusto tra il miele ed il caramello.

La Guldenberg è una Tripel un pó insolita perché, a tutte le caratteristiche tipiche dello stile come il gusto un pò agrumato, unisce una luppolatura importante che rende il finale meno dolce predisponendo in modo perfetto la bocca per il sorso successivo, davvero buona.

Ormai siamo clienti abituali del Barley Wine quindi ci torneremo sicuramente..

Il Barley Wine si trova a Roma in Viale dei Consoli, 115
Telefono: 06 4568 7489

venerdì 13 febbraio 2015

Due serate tra degustazione e produzione all'Hideout

Da buoni amanti della birra artigianale non ci piace soltanto berla ma ci dilettiamo anche a produrla. Alcuni di noi infatti sono homebrewers, cioè produttori casalinghi di birra.
Per approfondire le nostre conoscenze abbiamo deciso di partecipare ad un corso di produzione di birra presso l'Hideout, un risto-pub di Grottaferrata, facilmente raggiungibile da Roma e gestito da veri appassionati ed esperti di birra artigianale.

Durante il corso abbiamo assaggiato diverse birre e ce ne sono rimaste impresse due in modo particolare: una Double Blanche e una Dubbel.

La Super 8 é una Double Blanche prodotta dal birrificio ligure Scarampola, ha un buon corpo, una gradazione alcolica elevata (8%) e soprattutto un gradevole profumo e gusto di bergamotto.
La Paradise Red è una Dubbel prodotta dal birrificio laziale B-Four ed ha una gradazione alcolica di 6,9% ed un persistente gusto di caramello e frutta secca.

Prima di raccontarvi qualcosa in più sul corso di produzione di birra occorre una piccola premessa. Esistono 3 metodi per produrre birra:
  • Il primo, e più semplice, prevede l'utilizzo di estratto di malto già luppolato
  • Il secondo utilizza estratti di malto non luppolati (E + G)
  • Il terzo, il più completo e complesso, é chiamato All Grain e si basa sull'utilizzo di sole materie prime senza l'impiego di "semilavorati".

Noi abbiamo seguito il corso All Grain tenuto dal grande Giuseppe, meglio noto come Mandrake Birra. Il corso prevedeva sia una parte teorica che una pratica, consistente nella preparazione di una Porter insaporita con cioccolato di Modica.

Abbiamo realizzato tutte le fasi della produzione: la macinatura dell'orzo, l'ammostamento, la bollitura con il luppolo e l'aggiunta del lievito per attivare la fermentazione.
Giuseppe ci ha dato tanti preziosi consigli e chiarito alcuni dubbi...

Bella esperienza...sicuramente torneremo all'Hideout per assaggiare la nostra Porter non appena sarà pronta...

L'Hideout si trova a Grottaferrata in Viale Vittorio Veneto, 47
Telefono: 06 9388726

giovedì 5 febbraio 2015

Il viaggio continua...Il Queen Makeda

"Quelli della birretta" continuano il loro viaggio alla scoperta delle migliori birre artigianali e birrerie facendo tappa al Queen Makeda.

Il  locale si trova in zona San Saba e, nonostante sia aperto da poche settimane, sta già diventando un punto di riferimento per gli amanti della birra artigianale. Il Queen Makeda é molto grande e con un arredamento particolarmente curato che richiama allo stile urbano e tende al vintage.

Entrando colpiscono subito le enormi vetrate che separano la sala dalla cucina ed il kaiten, un nastro trasportatore di ispirazione giapponese su cui scorrono di continuo invitanti stuzzichini e piattini di finger food, ma passiamo alle birre...

La scelta é davvero ampia (oltre 40 spine), inoltre ieri il Queen Makeda ha organizzato una degustazione in collaborazione con il birrificio laziale Free Lions, quindi nel menù erano disponibili 5 birre da loro prodotte.

Siamo partiti da un grande classico, la Belgian Strong Ale "Super" di Baladin  (8%).  La Super è una birra con un buon corpo, profumo di frutti tropicali e sapore che ricorda frutta secca e mandorle. Poi, per onorare il birrificio ospite, abbiamo provato una Tripel (Triplice - Free Lions - 10,5%) e per finire una Verdi Imperial Stout (Birrificio del Ducato - 8%). La Verdi è una birra molto interessante. Si tratta di una Stout un pò liquorosa che ha un sapore tendente alla liquirizia ed al cacao e sul finale lascia in bocca un gusto di peperoncino che va ad alleggerire la pienezza del gusto e la consistenza del corpo.

Di solito insieme alla birra non mangiamo dolci ma questa volta vedendo passare diversi dolci invitanti non abbiamo resistito ed abbiamo provato il Birramisù, un tiramisù buono e cremoso preparato sostituendo il caffè con una birra Stout...

Per finire, abbiamo notato che nel locale ci sono dei tavoli con spillatrice fai da te, per bere "in libertà" senza chiedere ai camerieri...Ci hanno detto che le spillatrici fai da te saranno funzionanti tra pochi giorni...un motivo in più per ritornare...

Il Queen Makeda è a Roma in Via di San Saba, 11.
Telefono: 06 5759608

mercoledì 28 gennaio 2015

La birra artigianale a km zero, il Birstrò

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle migliori birre artigianali e dei migliori locali della capitale.

In questo post vi racconteremo la nostra esperienza al Birstrò un Ristopub e Micro Birrificio nel cuore del Pigneto.

Avviato a fine 2013, il Birstrò vanta un interessante primato, infatti è il primo BrewPub su strada di Roma. Ma cos'è un BrewPub? Si tratta di un locale in cui la birra viene sia servita che prodotta, e la particolarità del Birstrò è che chiunque può assistere alla produzione poichè l'impianto è totalmente a vista e separato dalla strada e dal resto del locale da grosse vetrate.

Entrando, quindi, non può che colpire subito il grosso impianto da 300 litri...quasi tutte le birre servite al Birstrò sono realizzate proprio lì, si tratta infatti di vere e proprie birre a km zero.

L'arredamento é semplice ma curato e la scelta delle birre non è molto ampia ma i principali stili di birra ci sono...abbiamo bevuto due birre entrambe della tipologia Belgian Dark Strong Ale (Birre Belghe di Natale): Inverno a Piazza Vittorio (7,5%) e Vaccilento (8,5%).

La prima, prodotta proprio a pochi metri dal nostro tavolino, è intensa e corposa e caratterizzata da sfumature fruttate e da un gusto speziato in cui si distinguono bucce d’arancia, cannella e fichi secchi...buona!

La Vaccilento, invece, è una birra in bottiglia prodotta presso un birrificio Campano. A noi è piaciuta moltissimo, ha caratteristiche simili alla Inverno a Piazza Vittorio ma con una struttura ancora più decisa ed un piacevole profumo e sapore di fichi bianchi del Cilento...davvero interessante!

Indirizzo: Via de Magistris Luigi Filippo, 66, Roma
Telefono: 06 9760 0054


P.S. Questa volta non abbiamo fatto foto, quindi le immagini che vedete sono prese dal sito del locale

venerdì 23 gennaio 2015

La nostra prima tappa: il Pork'n'Roll

"Quelli della birretta" iniziano il loro viaggio dal Pork'n'Roll, un locale di Roma sulla Tiburtina molto conosciuto dagli amanti della birra della capitale...

Il locale non é grandissimo ma é curato in ogni dettaglio ed ha una storia interessante, é nato dall'idea di un homebrewer che ha unito la passione per la birra con i prodotti genuini del suo allevamento di suini in Puglia. L'incontro di questi due elementi ha creato un mix perfetto: tante buone birre e buon cibo il tutto in un locale accogliente, quasi interamente in legno, ed il cui logo rappresenta un simpatico maialino rock che beve una birra e ti resta scolpito in mente...

Abbiamo bevuto una IPA (Vento forte - Cal 7,5%), una Saison (Glazen Toren - Saison D'erpe Mere 6,9%), la Pale Ale della casa (Spice Jam 5,5%) ed una Birra Belga di Natale (De la senne - Zinnebir Xmas 7,8%).

La Pale Ale é auto prodotta ed il suo gusto fruttato e leggermente speziato é l'ideale per iniziare la serata...la Birra di Natale non è piaciuta a tutti: ha un gusto inizialmente tostato, caramellato ed un pò speziato con leggere note di frutta acida che indugiano sul finale...molto buona sia l'IPA che la Saison...

Tra una birra e l'altra abbiamo fatto anche due chiacchiere con il proprietario che con grande simpatia e disponibilità ci ha incoraggiati a coltivare la nostra passione da homebrewers e ci ha fatto assaggiare del salame buonissimo...

Per chiudere un buon Bourbon e tutti a nanna!

Indirizzo: Via Carlo Caneva, 15, 00159 Roma
Telefono: 06 4555 1271